Lady Statira


Dopo avervi dato una settimana circa di tregua torno ad assillarvi con l’ennesimo “work in progress”. In realtà sono ancora in vacanza ma l’astinenza pittorica è stata troppo forte e quindi, armato di buona volontà e pochi mezzi, mi sono messo all’opera. La parte difficile è stata trovare il modo di postare delle foto (chilometri a piedi per trovare una chiavetta USB!) e superare alcune poco velate minacce (anche qui? Ma non sei mai stufo? Ah è cosi? Va bene va bene… ma non dire che non ti ho avvisato! etc. etc.). Insomma il solito trambusto da vacanziero anomalo! Premetto fin d’ora che le foto sono peggiori del solito, mi spiace… per qualcosa di decente dovrò attendere di tornare in quel di Milano. Sistemato in maniera campale uno spazio di lavoro…

…ho iniziato a fare un esperimento con i metallici. Vittima un terminator in fase d’assemblaggio! Volevo provare a fare dei metalli consumati ma non necessariamente sporchi (almeno non troppo!). Come esempio pensavo a delle armature autentiche esposte in un museo (di quelle non tirate a lucido per intenderci). Altro obiettivo era quello di riuscire a lavorare con una palette non troppo variegata (dai diciamo quasi limitata). Come colori mi sono limitato al Mithril Silver (usato quasi come una lavatura a più passaggi) per la base e poi al Dark Flesh e Chaos Black per “invecchiare” e leggermente “sporcare” il metallo. Ancora una volta non ho usato inchiostri per evitare una finitura lucida che non mi piace molto (sono sicuro che esiste un metodo per evitare il lucido post-inchiostro ma non lo conosco). Questo è stato il risultato:

Beh, non considerate il freehand e il bluone, li ho abbozzati velocemente per avere un’idea anche di come si accostasse un metallo fatto così a dei colori opachi. Il metallo comunque non mi ha soddisfatto: rimaneva troppo luminoso per come lo immaginavo e ancora troppo “sporco-localizzato”… ok ok sto litigando con l’italiano! Per “sporco-localizzato” intendo uno sporco non uniforme (e magari dato dalla veneranda età del pezzo) ma localizzato solo in alcune zone. Ho deciso quindi di passare direttamente su Statira (in un certo senso questo nome è collegato agli altri…) per i passaggi successivi. Questa volta ho lasciato delle zone luminose (Mithril puro) minime se non addirittura nulle in alcune parti e ho aggiunto alla gamma colori anche il Catachan Green per invecchiare il metallo. Queste sono alcune foto:

C’è da tenere presente che nella parte superiore delle gambe e la parte inferiore del tronco andrà un pezzo (una specie di bandiera/pergamena) che coprirà anche la gamba destra del modello. Devo ancora fare qualche lumeggiatura e aggiungere una serie di “tagli” nonchè pulire alcune zone però l’idea di massima è questa. Capisco che le foto non aiutano ma cosa ne pensate?

Per simulare eventuali tagli come mi suggerite di agire? Pensavo di fare dei segni con il nero e mettere in rilievo la parte lumeggiata con il Mithril Silver… insomma un po’ come abbozzato sul terminator di prova. Non sono molto convinto del procedimento, avete un metodo migliore?Grazie ancora e, finito lo sproloquio, vado a farmi il bagno di mezzanotte!!

Ciao

DivaZ

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Una risposta a Lady Statira

  1. Schizzo ha detto:

    Ciao!
    Complimenti, anche se la foto non rende molto sembra che il modello stia venendo bene.
    Ho capito che tipo di metallo vuoi ottenere e sembra che tu ci sia riuscito.
    A presto!!
    Ciao!!

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